
Recenti innovazioni tecnologiche dovrebbero permettere di abbassare sensibilmente il costo dei questi materiali cosidetti nobili permettendoci di circolare, presto, si moto dal peso notevolmente ridotto.
Immaginate da qui ad alcuni anni di poter avere facilmente delle 600 stradali che non superano i 170 kg con il pieno, o anche delle 1000 supersportive con peso a secco di155 kg.
Ci siamo abituati , di anno in anno, a che i produttori riescano a tagliare alcuni chili attraverso sforzi progettuali e di progresso nell'elaborazione dei materiali, ma occorre probabilmente aspettarsi un miglioramento netto a medio termine. Di ciò che permetterci di rotolare tutti (o quasi) in NCR Leggera?
Se fino ad ora, per raggiungere pesi ancora più bassi sulle moto da competizione si sono costruiti telai magari in titanio con costi spropositati per una moto di serie, adesso, grazie alla Oak Ridge National Laboratory (USA) è stato sviluppato un nuovo metodo di fabbricazione del titanio, che non richiede fusione e dunque molto economica in energia poiché i ricercatori annunciano una riduzione di metà dell'energia utilizzata e dei costi di produzione.
Altro materiale allo stesso tempo leggero, rigido e costoso è la fibra di carbonio. Non è forse sfuggito ai fans della MotoGP che Ducati sperimenta, con successo, un telaio interamente realizzato in carbonio che certamente, prima o dopo verrà adottato sulle stradali di produzione di serie.
Vedremo tra qualche anno una battaglia tecnologica titanio - carbonio? La recente costruzione annunciata da Toray Industries, che mette in cantiere il più grande impianto di produzione di fibra di carbonio al mondo, permetterà la produzione di ben 4000 tonnellate all'anno fin dal 2010 da questa sola fabbrica! Le economie di scala che ne deriveranno sono conseguenti. Tutto ciò vi fa sognare? Senza ombra di dubbio, la moto non è arrivata al termine della sua evoluzione.