Scelta del casco integrale
Cosa comprare, i materiali , pesi e taglie

Tanto vitale quanto obbligatorio, un casco integrale non si sceglie seguendo solo criteri estetici. Sicurezza e comodità devono prevalere su tutte le altre caratteristiche.
Il materiale: Policarbonato o fibra? Vecchio dibattito che naturalmente non ha un vincitore.
Il vantaggio del policarbonato è naturalmente un prezzo ridotto, quello della fibra: un peso generalmente contenuto. Ma riguardo la sicurezza, nessuno dei due materiali può vantare una sua superiorità. Esistono, secondo studi effettuati in laboratorio, caschi eccellenti in policarbonato e altri in fibra meno pregevoli.
Ritenere di essere più protetti con un casco in fibra che in policarbonato è dunque una leggenda.
La cattiva reputazione dei policarbonati proviene dalla prima generazione di caschi in ABS che vedevano la loro capacità d'assorbimento diminuire sotto l'effetto del sole e dell'inquinamento. Le vernici moderne hanno definitivamente risolto questi problemi.
Comprate nei negozi o nei siti internet più importanti solo dopo averlo provato grazie ad amici, negozi o così via: provarlo prima dell'acquisto è infatti imperativo per assicurarsi che la forma del casco corrisponda alla morfologia del vostro cranio. Ne va dalla sua sicurezza.
Dimensione: Un casco integrale è della vostra misura quando vi mantiene bene il viso senza comprimerlo tanto. Una volta indossato la vostra testa non deve poterci girare dentro, neppure a fatica e neppure in minima parte. La violenza di un'urto può superare ogni previsione e un piccolo 'gioco' potrebbe rivelarsi sufficente a non proteggervi a dovere.

Chiusura: I sistemi "automatici" offrono il vantaggio della rapidità. Ma un anello di sicurezza deve essere presente e mostrare la sua efficacia. Il doppio anello garantisce una chiusura ottimale ad ogni evenienza.
Visione: fate attenzione alla buona visione laterale (controllo degli angoli morti) ed alla possibilità di indossare gli occhiali da vista o da sole sotto il casco.
Omologazione (sull'etichetta interna): Le prime due cifre indicano il n° della norma: la (norma 22-05), più recente; o 04 (norma 22-04), ecc.. La prima segnala che le prove sono state anche condotte sulla mentoniera.
Ultima precisione, un casco invecchia molto bene e mantiene le sue qualità oltre ai 5 anni. Inutile cambiarlo se il suo stato non lo impone.
Visiera: Preferitele a smontaggio senza attrezzi per la pulizia. Un'appiglio di dimensione generosa faciliterà la sua manipolazione, anche con guanti invernali.
Le tacche devono essere abbastanza ferme per non causare l'apertura o la chiusura intempestiva sotto l'effetto del vento. Infine, pensate di chiedere il prezzo della visiera di ricambio per evitare sorprese spiacevoli.
Ventilazione: Essenziale per non appannare la visiera con temperature basse ed al refrigerio con il tempo caldo. Verificate che vi siano fori ben praticati. La manipolazione di eventuali alette di apertura deve essere facile.
Rivestimento interno: Un tessuto ruvido al contatto della mano lo sarà ancora più a quello del viso. Quando smontabile facilita il lavaggio. Un rivestimento interno smontabile si pulisce più facilmente. Alcuni fabbricanti propongono cuscinetti per le guance di vari spessori. Utile per la regolazione fine del casco alla vostra morfologia o per dare un colpo di gioventù ad un casco invecchiato.
Attenzione alle visiere semioscurate,i caschi consegnati d'origine con uno schermo fumato impongono, a meno di circolare soltanto col bel tempo, di investire in un secondo schermo traslucido.