Tipi di Motore per Moto: 2 Tempi - 4 tempi - Elettrico - Turbina - Wenkel
Vediamo in sintesi il funzionamento dei principali metodi di funzionamento di un motore, a scoppio o alimentato con altre forme di energia
La produzione d'energia è disciplinata da leggi dette di trasformazione. Infatti non abbiamo ancora trovato il "movimento perpetuo" o "l'energia rinnovabile". Un motore deve dunque creare un'energia a partire da un elemento energetico. L'arte, in meccanica, è di creare una trasformazione che genera più energia di ciò che ha richiesto di essere innescato. Questa produzione crea un "lavoro" che fa girare le macchine.
Nella sua visione più il minimalista dobbiamo evidenziare due cose su un motore:
1. La sua architettura, a V, in linea, numero di cilindri, determinati da molti fattori come: Le prestazioni ed il carattere ricercati. La sua costruzione e la sua posizione nel quadro della moto.
2. Il suo metodo di funzionamento:
Il motore a 4 tempi

Il suo ciclo si scompone in 4 tempi motore, e su due giri completi, ossia 720 gradi. Si prenderà in considerazione, generalmente, questo sistema di funzionamento divenuto ormai lo standard. Questo tipo di motore si è ormai imposto come scelta su più del 95% della produzione delle moto di serie attuali.
Il motore 2 tempi

Il suo ciclo si scompone in 2 tempi motore, e su un giro completo, ossia 360 gradi. Questo motore molto diffuso, si utilizza va sino a pochi anni fa soprattutto sulle moto dai corsa di alto livello e su molti scooters e moto di debole cilindrata.
Certamente esistono, altri tipi di motori. Tratteremo per il piacere tecnico questi altri due tipi:
La turbina

Il motore elettrico

Motore Wankel
Esiste un'architettura da parte, il motore rotatorio o anche nominato wankel. Questo tipo di motore, che funziona sotto un ciclo quattro tempi, ha avuto una vita nell'ambito della storia della moto. Gli abbiamo dedicato una pagina nel capitolo sul motore a 4 tempi.