Scelta del casco
L'importanza della misura, del peso, della visiera ecc...
Il casco, come sceglierlo.
Come ed in funzione di quali criteri sceglierlo? Affidiamo la nostra vita ogni giorno a Shoei, Araï, Shark, Nolan, Lazer, AGV, kiwi per citare soltanto alcuni marchi tra i più conosciuti.
Si riserveranno i caschi jet a scooter ed ai ciclomotori. Per moto più impegnative le scelte ci portano sicuramente verso gli integrali.
I caschi flessibili con la mentoniera retrattile sono un'alternativa pratica e sono stati scelti da numerosi motociclisti. Restano comunque meno resistenti che i caschi integrali, in particolare in caso d'urto frontale.

Dopo aver scelto la tipologia di casco che si preferisce occorre poi dirigersi verso uno delle centinaia di modelli di caschi disponibili per ogni gamma di prezzo. In termini di prezzo, ci sono possibilità per tutti, in funzione dei materiali utilizzati interni ed esterni (policarbonato, fibra, kevlar...), della marca, del colore o della decorazione. A livello di sicurezza non sarete meno protetti comperando un casco economico, sulla base del principio che si tratta di un casco nuovo e nel limite del ragionevole (iniziate ad avere dubbi su un integrale a meno di 90 euro) i caschi attuali rispondono tutti alle stesse norme europee e sono stati approvati.
Consigli d'acquisto
Ed ora,in pratica, come scegliere il casco? Nuovo o d'occasione? Un casco si compera preferibilmente nuovo, non si presta e deve essere cambiato dopo la prima caduta. Perché nuovo? perché un casco invecchia e soprattutto perché un casco si modella alla vostra testa; per essere più precisi, le schiume si adattano alla vostra morfologia. Dunque, se lo prestate, la schiuma rischia di essere deformata e non corrispondere più alla vostra testa mentre se comperate un casco usato non corrisponderà alla vostra morfologia e le schiume rischiano di essere state schiacciate. Inoltre non saprete se questo casco ha avuto o no qualche incidente.
Un punto critico del casco: la visiera. È essa che vi permette di vedere. Dunque, una visiera rigata diminuisce la vostra acutezza visiva e porrà dei limiti ad un fattore importante. Non esitate a proteggerla e cambiarla in caso di righe pronunciate.
La taglia e il peso
Innanzitutto, scegliete la vostra corretta dimensione. Ciò può sembrare strano, ma i motociclisti hanno tendenza a comperare in generale una dimensione grossa. Perché? perché in occasione della prova statica sembrano più comodi. Ma, attenzione, le schiume si comprimeranno e dopo alcune centinaia di chilometri il casco si muoverà perché scelto troppo grande. In breve, in occasione della prova, il casco deve stringere ovunque, anche al livello delle guance, e non è raro mordersi le guance parlando.
Al contrario, non prendete una dimensione troppo piccola. Tenetelo sulla testa alcuni minuti, non deve fare male alla testa e certamente dovete poterlo togliere senza strapparvi le orecchie. Per i portatori di occhiali provate il casco indossandoli (soprattutto se portate spesso le lenti).
In breve: non dovete riuscire a passare il vostro dito tra la fronte e la schiuma del casco, il casco non deve muoversi se girate la testa rapidamente, non deve stringere al punto di fare male. Le ragazze avranno spesso un altro problema, quello della dimensione e delle piccole dimensioni come la XXS. La scelta sarà allora ridotta ad alcuni marchi esclusivi come Shoei.
Il peso varia in funzione dei materiali utilizzati tra i 1150 g e può superare i 1550g, la media attorno a 1400g. I flessibili sono globalmente generalmente più pesanti che gli integrali con una media di 1600gr ma possono raggiungere i 1800 gr.
Al contrario, il peso di un casco jet si situa piuttosto intorno a 1100-1200 gr.. Queste centinaia di grammi fanno tutta la differenza, in particolare su lunghi tragitti.
Questa differenza è ancora più considerevole a velocità elevata; un casco leggero si muoverà meno e lo sforzo per mantenere la testa diritta sarà inferiore. Ciò aiuterà la vostra cervicale ed apprezzerete sempre maggiormente un casco più leggero.
Attenzione, il peso si paga spesso molto caro.
Misura del casco
Scelta della misura del casco
Prova del casco
Domande sui caschi
Prese d'aria
Ogni fabbricante sviluppa prese d'aria ed aerazione per evacuare il vapore (a velocità bassa) e permettere non di soffocare di calore d'estate.
Attenzione! Più un casco dispone di sistemi di ventilazione, più è rumoroso, in particolare appena la velocità aumenta. Dunque, non finite per chiuderli sistematicamente perchè così non servono a nulla! Detto questo alcuni caschi si appannano più o meno facilmente. I sistemi di doppio schermo/pinlock messi all'interno della visiera sono particolarmente efficaci per evitare il vapore.
Un casco è un investimento e magari ci farete molte migliaia di chilometri. Eccetto il fatto che deve roteggervi in caso di caduta, deve anche "non sentirsi" per quanto possibile.
Pulizia

Personalmente, pulisco il mio casco con acqua ed al sapone di Marsiglia per l'esterno. Soprattutto, non utilizzare alcool. Alcune visiere di caschi sono danneggiate in particolare da prodotti di tipo Rain-X contro la pioggia. Verificate bene le note per verificare se i trattamenti non saranno distruttivi. In ogni caso, con cura, un casco può durarvi molti anni nonostante un utilizzo quotidiano e molte migliaia di chilometri. Le statistiche provano che la maggioranza dei motociclisti lo cambia dopo due anni. Alcuni produttori non aiutano a far si che i caschi durino più a lungo soprattutto per quanto concerne il tessuto interno.
Scelta del tipo di casco
"Jet" o "integrale", scegliete quello che corrisponde meglio al vostro utilizzo.
"il casco Jet ", più leggero, più comodo permette non di soffocare quando si circola in città. Invece non protegge assolutamente il viso e la mandibola.
"l'integrale", un po'più pesante, avvolge completamente la testa. Questo tipo di casco molto apprezzato d'inverno è indispensabile su strada o autostrada per le lunghe distanze.
I caschi moderni sono sicuri ed estetici. Lasciate i caschi "retrò" al museo, quelli dell'esercito ai soldati... Questi caschi non sono concepiti per proteggervi. Il loro impiego è del resto vietato su strada.
Scelta del materiale
Avrete da scegliere tra un casco in materiale plastico o in materiale composito. Un casco in materiale plastico resisterà meno bene in caso d'urto che in composito. Il materiale plastico utilizzato è solitmente "policarbonato" o "PVC". Il casco in composito è realizzato da strati successivi di fibra di vetro a volte combinato a kevlar, il tutto legato da epossidico. La fibra di vetro impedirà che il casco si rompa, si deformerà e conserverà la sua rigidità contrariamente al materiale plastico. Tutti i caschi di qualità sono in composito. Quest'ultimi sono costosi ma la vostra testa ne vale il prezzo.
Molti pensano che la scelta del materiale dipenda dall'utilizzo o dal tipo di moto (materiale plastico per uno scooter, composito per una sportiva). Occorre allora ritornare al buon senso e dirsi che una caduta a 50 km/h su uno scooter è equivalente ad una caduta a 50 km/h su una sportiva.