
ABS, tre lettere piuttosto di moda sulle moto questi tempi! Ormai ci siamo abituati a vedere questo sistema frenante sulla automobili da qualche anno, questo sistema anti-bloccaggio è per il momento solo un'opzione su alcune moto stradali.
Viene quindi da chiedersi se quest'aiuto alla frenata è un reale progresso in quanto a sicurezza attiva. L'utilità dell'ABS in automobile sono infatti dimostrati ed accettati da tempo. Tuttavia, i motociclisti non apprezzano sempre l'eccedenza di tecnologia applicata alla propria moto, soprattutto se agisce al loro posto.
Per comprendere meglio il principio di funzionamento dell'ABS, vediamo un po'di tecnica: Un sistema ABS completo si compone di un rilevatore di velocità sulla ruota, di un elaboratore elettronico e di una centrale idraulica che gestisce la pressione del liquido del freno. Alcune moto sono munite del sistema sulla ruota anteriore, altri sulle due ruote, e questo naturalmente richiede due rilevatori e due circuiti specifici.
L'aderenza di uno pneumatico dipende dalla frenata e dall'angolo di inclinazione della moto: in linea retta, una frenata massima bloccherà la ruota, in curva basterà una frenata più debole. Il ruolo dell'abs è di conservare il moto dello pneumatico agendo sulla frenata, evitando che questo di blocchi. Il rilevatatore di velocità situato sulla ruota misura in modo elettromagnetico la velocità della ruota e la compara con la velocità teorica della moto.
Se la velocità della ruota è troppo lenta significa un blocco, all'accadere del quale una valvola di sicurezza nel circuito idraulico si apre, e diminuisce così la pressione di frenata. Appena la ruota riprende la velocità e torna sopra le condizioni d'aderenza, la frenata ricomincia in seguito alla chiusura della valvola. Un sistema di controllo anti-scivolamento sulla ruota posteriore funziona esattamente nello stesso modo, calcolando la scivolata della ruota posteriore ed agendo sulla coppia motrice per mantenere questa ruota nelle condizioni d'aderenza volute.
Sembra inquietante sapere che la centrale idraulica riduce la frenata secondo suo piacimento, tuttavia la velocità di reazione della regolazione è tale che nessuna potenza di frenata utile viene persa. Non occorre dimenticare neppure che l'ABS entra in funzione soltanto in caso di problema e non ad ogni frenata. Si tratta di un reale contributo in materia di sicurezza attiva per i motociclisti.